In cammino su antiche vie, tra Volterra e San Gimignano.
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Un sabato alla scoperta di un'antica zona di confine tra Volterra e San Gimignano.
La prima parte dell'escursione si sviluppa da Castel San Gimignano, antica cittadella fortificata, verso le zone rurali un tempo attraversate dal fascio di vie che collegavano Volterra alla Via Francigena.
Oggi in queste zone rigogliosi boschi di cerri si alternano ad aree coltivate a grano; scendendo di quota ci siamo poi come "inabissati" scoprendo le stratificazioni di fossili che circa 3 milioni di anni fa si sono formate quando il mare lambiva queste colline, fino poi a raggiungere i terreni argillosi degli antichi fondali.
In mattinata abbiamo raggiunto il suggestivo salto

che il torrente Foci fa in un particolare punto del suo percorso, dove nel bosco e tra rocce ocra ricche di fossili, la sua colorazione verde smeraldo ci riporta a un ambiente primordiale, antico.
Dopo aver raggiunto la solitaria Pieve di Santi Ippolito e Cassiano e fatto un break pranzo davvero piacevole e soleggiato, abbiamo proseguito attraversato un antica via che portava nei solitari campi di Buliciano dove da secoli si pratica la pastorizia.
Sulla strada che taglia l'antica necropoli di Dometaia un gregge di pecore occupa tutta la carreggiata. Ci facciamo da parte per farle passare, dal bel mezzo del gregge e con un fischio deciso, una giovane pastora avvisa gli attenti pastori maremmani di proseguire dritto senza preoccuparsi troppo per la nostra presenza.
Rientriamo a Castel San Gimignano nel pomeriggio, attraversando i vigneti di una storica azienda agricola della zona, concludendo la giornata al bar del paese , non prima di una visita della parte più antica del borgo.
Ecco tutte le foto (Grazie a Luciana e Rosetta per il contributo fotografico!)

























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