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  • Immagine del redattorealtrevie

Un castello abbandonato, su un antico vulcano

L'escursione a Sassoforte regala sempre bellissime emozioni, come in questo sabato di inizio maggio

La partenza del carichissimo manipolo di camminatrici e camminatori è da Roccatederighi, incantevole borgo medievale sui monti della maremma.

Pian piano, salendo di quota è possibile ammirarlo mentre domina incontrastato il paesaggio costiero della maremma, arroccato sull'imponente duomo di lava sul quale fu costruito.


I colori della natura oggi sono carichi e lo scorcio verso la costa ci permette di vedere i profili dell'isola d'Elba, di quella del Giglio e parte dei rilievi corsi.


La prima vetta che raggiungiamo ci offre stupende fioriture azzurre di lupini (Lupinus graecus) e di bellissime orchidee maschie (Orchis mascula).

Proseguendo con l'escursione attraversiamo dapprima un bosco di carpini per poi scendere leggermente di quota ed inoltrarci in un ambiente completamente diverso rispetto a quello visto fino ad ora.


Prima dei castagni poi degli imponenti abeti di Douglas (Pseudotsuga menziesii) ci si presentano di fronte ai nostri occhi e in attimo sembriamo catapultati in atmosfere montane nonostante i nostri 650mt di quota. Ci immergiamo in questo bellissimo tratto di escursione in silenzio, accompagnato dal solo canto degli uccelli che sembrano gradire la bellissima giornata di sole.


Ci inerpichiamo poi in direzione del monte di Sassoforte attraversando una suggestiva fioritura di asfodeli (Asphodelus albus).

Grandi massi di origine vulcanica segnano i profili di questo versante e in poco tempo raggiungiamo ciò che resta del perimetro esterno delle mura del castello di Sassoforte, antico insediamento tra i più inespugnabili della maremma. Le atmosfere, entrando nel perimetro dell'insediamento sono suggestive, stare in questi sentieri, una volta vicoli del villaggio del castello, è un'emozione sempre unica.

Vicino alle imponenti mura del cassero e con una bellissima vista verso l'entroterra toscano ci rifocilliamo e facciamo una pausa.

Il sentiero di ritorno ci porterà a esplorare castagneti di grandi estensioni, un piccolo torrente, (il fosso dei diaccialetti) quasi in secca, e scorci verso le Cornate e poggio di Montieri.

Chiudiamo l'anello tornando a Roccadederghi raggiungendo il punto panoramico del paese sul cucuzzolo più a ovest di questo piccolo gioiello maremmano, è tempo di godere in relax dello spettacolo che si vede da lassù.










Ecco tutte le foto:








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