Lungo la Francigena in Lunigiana: passi leggeri tra borghi di pietra e luce di fine estate

Il nostro weekend in Lunigiana, lungo il tratto della Via Francigena che da Pontremoli porta ad Aulla, è stato un viaggio a passo lento, immerso nella luce calda e pulita di fine estate, quando l'aria comincia a farsi più tersa e i boschi si preparano al riposo autunnale.
La nostra avventura è iniziata a Pontremoli, la "Porta della Toscana", con i suoi ponti medievali e dalla storia antichissima. Da lì ci siamo messi in cammino, seguendo il profilo dell'Appennino Tosco Emiliano a est e le Alpi Apuane davanti a noi, attraverso una terra di confine da sempre abituata ad accogliere viandanti, pellegrini e mercanti.

Percorrere la Lunigiana a piedi significa lasciarsi sorprendere dalla continuità tra natura e storia. Gli antichi sentieri che si snodano tra la vegetazione ci hanno condotto dentro borghi che sembrano scolpiti nella pietra e rimasti intatti nel tempo. Ponticello, con la sua architettura autentica fatta di case-torri e stretti passaggi voltati; Filattiera, arricchita dalla maestosa e austera bellezza della Pieve di Sorano, che da secoli veglia sul passaggio dei viaggiatori; Filetto, racchiuso nelle sue mura medievali e abbracciato da una antica selva di castagni.
Camminare insieme ci ha permesso di disconnetterci dalla frenesia quotidiana per ritrovare una connessione con il territorio, con la cultura locale e con noi stessi.
Naturalmente, l'esplorazione di un territorio passa anche attraverso le sue tradizioni culinarie. La nostra fatica è stata ampiamente ripagata a tavola, dove abbiamo celebrato i sapori della cucina lunigianese: su tutti, gli immancabili testaroli, preparati dalla mamma ultranovantenne del proprietario del ristorante!
Alla prossima strada da percorrere insieme!
La Guida - Martina Miscioscia
Ecco tutte le foto (grazie a Vincenzo per il contributo fotografico! )






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