Macchia della Magona, polmone verde della costa etrusca.
- altrevie

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Camminare per un giorno intero dentro i confini dell'area protetta della Macchia della Magona, in provincia di Livorno, ci offre l'opportunità di ricaricarci da una vita che in settimana viviamo spesso fra quatto mura o in macchina, offrendoci quel contatto diretto con la bellezza della natura che sentiamo far bene al nostro spirito e al nostro corpo.

Nell'escursione Gran Trek della Magona abbiamo camminato dal mattino fino al tramonto nel suggestivo "forteto" della macchia mediterranea che caratterizza questa area naturalistica, protetta dal 1995.
Fin dalla partenza abbiamo seguito sentieri immersi nel bosco che si snodano in ascesa fino ai rilevi di Poggio al Pruno. Il terreno è umido e le prime fioriture di Scille, Primule, Ellebori e Crochi lo colorano.

Dalla fine del '500 questi boschi sono stati sfruttati per la produzione del carbone che serviva ad alimentare le fornaci della Magona di Cecina, impianto siderurgico mediceo che trasformava i minerali ferrosi dell'Elba in ghisa.
Tante sono le "piazze" delle carbonaie disseminate lungo i sentieri e il bosco ancora in gran parte sfruttato per il taglio, è giovane e rinnovato da molti secoli.
Nel primo pomeriggio raggiungiamo uno dei punti più suggestivi di questa escursione: il passo delle Golazze Aperte da dove si può godere di uno tra i panorami più belli di tutta la costa etrusca e oggi, arrivare a vedere fino alle cime innevate della Corsica che fanno da sky-line dell'orizzonte.
L'escursione è di circa venti chilometri, il gruppo ha davvero un buon passo e sulla via del ritorno tocchiamo un altro punto di interesse, il vecchio mulino di Campo di Sasso, con vicino l'inaspettata cascata che scende tra le rocce affioranti.
Gli ultimi chilometri sono panoramici, lungo vecchi viali di cipressi che seguono le morbide curve di livello e che ci riportano al punto di partenza della mattina.
Nei trekking facciamo "esperienza" della natura e questa esperienza come nel caso della giornata di oggi, ci resta appiccicata addosso e ci cura.
Ecco le altre foto:





















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