top of page

Una cascata per un trekking da ricordare.


Con un fantastico gruppo camminatori ci siamo addentrati nell'alto Appennino Forlivese, con l'obiettivo di raggiungere la spettacolare Cascata del Piscino di Sassolli.


Qui la conformazione delle montagne racconta di rocce formate del Miocene, nate circa 20 milioni di anni fa sul fondo di un profondo abisso marino, prima che l'Appennino venisse spinto verso il cielo.


Davanti al salto di 70 metri della cascata, abbiamo rievocato le storie di questa montagna viva e inquieta, e della cascata, nata proprio da una frana nel 1962.


All'inizio dell'escursione, in un bellissimo punto panoramico, abbiamo ricordato di un'altra frana, quella del 1335 che distrusse l'antico Castello di Castagno d'Andrea intorbidando l'Arno fino a Firenze, e le ferite più recenti della guerra che portò, proprio a Castagno d'Andrea, alla morte di sette civili per mano nazi-fascista.


Prima della conclusione dell'escursione sosta da Damiano al rifugio La Castellina.

Ci ha accolto all'ingresso un colorato tavolo imbandito da una merenda toscana a base di affettati, crostini, pane col pomodoro, baccelli e vino rosso.


Da Damiano il tempo passa leggero, tra una parola e l'altra ci raccontiamo; quando tocca ripartire pensi che ne vorresti di più di questo di tempo nella tua vita, come quando riprendi del buon vino da un fiasco impagliato.




Commenti


© Copyright di Marco Orazzini - Guida Ambientale Escursionistica - AltreVie

Iscriviti alla newsletter

Sono interessat@ a: Obbligatorio
bottom of page