Storie e natura tra la baia del Quercetano e Poggio Pelato
- altrevie

- 13 apr
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Nel periodo in cui Castiglioncello, in Costa Etrusca, si prepara alla stagione balneare, abbiamo percorso un trekking che ci ha portati sulla cime del Poggio Pelato, partendo proprio dalla stazione della nota località turistica della provincia di Livorno.
Il cielo per tutta la giornata è stato velato e viste le temperature e soprattutto l'umidità elevata, non ci è andata poi così male.
Abbiamo conosciuto la storia di Castello Pasquini, simbolo di Castiglioncello e pian piano lasciando la cittadina, attraversato prima le colline rurali coltivate tra fioriture di orchidee e cisti, poi entrati nel più fresco forteto della Macchia mediterranea.
Raggiunta la cima del Poggio Pelato l'ambiente circostante cambia drasticamente, le ofioliti vulcaniche, rocce scure e poco ospitali, rendono il paesaggio sommitale "lunare" e inaspettato, tra fioriture di Iris, Viperine e Alissi.
Rientrati nel pomeriggio a Castiglioncello e ricevuta la gradita sorpresa di un assaggio di Cassatina Dai-Dai ai pinoli (w la cassatina) abbiamo raggiunto la suggestiva Baia del Quercetano e rilassati per una fine escursione con i piedi a mollo in battigia.
Grazie a tutte le camminatrici e cammiantori, a 2 e 4 zampe!
Ecco tutte le foto





















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