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A piedi, nei paesaggi delle valli dei mulini

Un trekking immersivo tra due delle valli più suggestive della montagna fiorentina. Inebriati dai colori di metà aprile in una giornata di sole, vento e panorami di una Toscana ancora autentica.



Partiamo dalla piazza del Mercatale di Pelago, storico punto di scambio commerciale tra Firenze e il Casentino. Da subito, raggiunto il primo mulino (quello "di sopra") ci inerpichiamo su strade e sentieri pedemontani toccando la settecentesca villa di Grassina. Raggiungiamo poi la torre di Ristonchi da dove si gode di una bellissima vista verso la la valle di Vicano di pelago, edificio che salì alle cronache per aver ospitato parte dei Guelfi in fuga, nel 1248, da una Firenze assediata dalle truppe imperiali ghibelline.


Percorriamo un'antica via di collegamento oggi non più inserita nella sentieristica ufficiale della zona, che ci immerge in una zona rurale di notevole fascino.

Raggiungiamo Magnale, e passiamo a salutare Fra Mauro, eremita francescano, con il quale ci prendiamo un po' di tempo per conoscerlo e conoscerci.


Cominciamo a scendere, pian piano i paesaggi iniziano nuovamente ad aprirsi, stavolta sulla valle del Vicano di Sant'Ellero, davvero suggestiva. La giornata soleggiata e le piogge del giorno precedente hanno pulito la vista, i colori intensi ci inebriano e ne approfittiamo per la sosta.

Ripartiamo carichi e ci immergiamo nei paesaggi di questa bellissima valle, attraversando l'antico ponte di Pagiano, fino a toccare la villa fattoria di Altomena.

Rivediamo Pelago, un ultimo passaggio su un torrente e dopo diversi saliscendi arriviamo al punto di partenza.



Grazie a Margherita, Valentina e Michela per il contributo fotografico!!

Ecco tutte le foto:



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