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A spasso per la Montagnola con sosta golosa.

La montagnola senese è uno scrigno di perle nascoste, tutte da scoprire.

In questa esperienza abbiamo avuto modo di conoscere, avventurandosi nei sui sentieri, alcune di queste. 



Dalla pieve di Molli, antica struttura religiosa oggi sconsacrata, solitaria e suggestiva, che nella seconda guerra mondiale ospitò un gruppo di partigiani della brigata Garibaldi Spartaco Lavagnini. E dove qui tre di loro persero la vita difendendo il presidio da un attacco tedesco.  Oggi è il 25 aprile e passare dal cippo commemorativo posto in memoria di uno dei partigiani uccisi, rende questo luogo ancora più sentito. 


Dal castagno secolare, che incontriamo poco dopo. Alcuni si azzardano a ipotizzare che abbia mille anni e che a vederlo, li dimostra tutti. Il più grande e più datato della provincia di Siena.


Al borgo di Simignano, antico insediamento rurale che ancora oggi mantiene intatta un’atmosfera autentica, sospesa nel tempo, dove incontriamo Carmelo e Cristina dell’azienda Bezzini. Carmelo ci fa fare un tour del paese, raccontandoci con passione aneddoti e storie fino a condurci prima alla cantina e poi alla tavola imbandita dove ci aspetta il pranzo che ci hanno preparato con i prodotti del loro allevamento di cinta senese. 


Alle cave di marmo giallo, preziosa roccia che nei secoli è stata utilizzata per adornare il  Duomo di Siena e la Reggia di Caserta. 


Una giornata davvero bella con un gruppo ben affiatato!


Ecco le foto:



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